Da lunedì 8 marzo per la collana “Salute – Le frontiere della Medicina” è in edicola con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport il libro “Mente e memoria”. Scritto dallo psichiatra e giornalista scientifico Danilo Di Diodoro con il supporto illustrativo di Nabu Creative Studio, il testo ci guida attraverso gli affascinanti meccanismi che regolano la nostra mente. Qui un’anticipazione firmata dall’Autore. Sarebbe ingannevole parlare di mente senza parlare di complessità. Secondo un’affermazione paradossale, ma ben centrata, che cito nel mio libro se il cervello fosse abbastanza semplice per poter essere capito, noi non saremmo abbastanza complessi per arrivare a capirlo. Indice:
  1. Come funziona la nostra mente;
  2. Come allenarla;
  3. Spunti per approfondire.
 
  1. COME FUNZIONA LA NOSTRA MENTE
Il cervello è stato definito l’oggetto conosciuto più straordinario esistente nell’universo, con il suo funzionamento integrato basato su circa 86 miliardi di neuroni, dotati di tre chilometri di «fili» che instaurano un numero di connessioni – le cosiddette sinapsi –  pari a circa 100 trilioni. Un numero enormemente più grande di quello delle pagine presenti su Internet.  

Cervello, visione laterale. Produzione: Nabu Creative Studio

Come si fa quindi ad attraversare l’esistenza senza aver dato un’occhiata a questo strumento straordinario? Nel mio libro “Mente e memoria” ho cercato di raccontare in uno stile divulgativo il funzionamento della nostra mente. Il rapporto tra mente e cervello, la coscienza e l’inconscio, la memoria, le varie forme di intelligenza e le emozioni, le psicoterapie ed il meccanismo d’azione di psicofarmaci e sostanze psichedeliche sono alcuni degli argomenti trattati. Ma c’è anche un inaspettato capitolo sulla percezione del tempo, che svela come il funzionamento della mente stia anche a cavallo tra psicologia e fisica contemporanea. Delineerò una visione generale di come funzionano mente e memoria, allargando lo sguardo su temi contemporanei che ho ritenuto di interesse, facendo sempre riferimento alle conoscenze scientifiche, dando spazio soprattutto a ricerche e ipotesi recenti, ma sempre cercando di rendere la lettura scorrevole e di stimolare curiosità di approfondimento. Nel trattare i vari argomenti presenterò una serie di brevi storie concatenate da un filo quasi narrativo, visto anche che raccontare e ascoltare storie è ciò che la mente più di tutto ama fare. Quindi non organizzerò le informazioni secondo le sezioni che si possono trovare in un manuale di psicologia o psichiatria, cosa che questo libro chiaramente non è. Leggendo il testo si intravedono le enormi possibilità delle mente, ma anche i suoi limiti, i malfunzionamenti e la sua complessità, che certamente avrà bisogno di molta ricerca futura per poter essere meglio chiarita.  
  1. COME ALLENARE LA NOSTRA MENTE
Lungo tutto il libro, e in maniera specifica nella parte finale, ho voluto inserire indicazioni e suggerimenti su come stimolare la mente e mantenerla attiva. Ho inoltre evidenziato quanto siano nocivi anche per la mente fattori quali sedentarietà, alimentazione scorretta, fumo di sigaretta e consumo di elevate quantità di alcol, già associati ad altre malattie. Al di là del ricorso a specifiche sostanze quali integratori multivitaminici – spesso enfatizzato e senza reali fondamenti scientifici – per mantenere la mente attiva è fondamentale combattere condizioni quali stress e depressione ed instaurare forti connessioni sociali. Siamo infatti esseri naturalmente sociali. Da questo punto di vista viviamo in un’epoca fenomenale: Internet ed i social ci offrono una vasta gamma di possibilità e di stimoli. Come affermo nel libro, sarebbe un vero peccato non utilizzare tutte le opportunità che ci sono offerte: aver avuto l’occasione di partecipare alla grande festa collettiva dell’aver posseduto ciascuno di noi una propria mente e non averla conosciuta e impiegata per tutte le sue straordinarie capacità.  
  1. SPUNTI PER APPROFONDIRE
A causa della potenziale vastità del tema, la bibliografia di riferimento sarebbe sterminata. Chi desidera approfondire gli argomenti trattati potrà farlo a partire da alcune voci bibliografiche essenziali che suggerisco in fondo al libro – suddivise in divulgative e specialistiche. Queste sono state anche di riferimento per la stesura del testo assieme a molte altre fonti, quali articoli di riviste internazionali biomediche  e di area  psicologica – che non citerò esplicitamente in bibliografia –  e fonti informative evidence based, come  la Cochrane Library e UpToDate, che rappresentano oggi un riferimento fondamentale per un approccio scientifico alla Medicina. Sperando di guidarvi in un viaggio utile e sorprendente, vi aspettiamo in edicola!   Danilo Di Diodoro, Medico psichiatra e giornalista scientifico, collaboratore Inserto Salute del Corriere della Sera.